NADIA MURAD premio Nobel per la pace 2018

Migliaia di donne e bambini/e yazidi sono rapiti e violentati e il mondo assiste inerme a tutto questo. Sono mesi che giro raccontando delle violenze sulle donne e sui bambini che accadono. Ma il mondo assiste inerme a tutto questo.
NADIA MURAD

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Self: Autoproduzione Libertà e Rivoluzione Culturale

Auto-Produzione Libertà e Rivoluzione Culturale. Il vero critico è il pubblico e il lettore. Nell’autoproduzione anche se c’è maggiore fatica, c’è maggiore libertà e creatività. Chi ti giudica è direttamente il pubblico e il lettore. E il mio unico interesse è arrivare al cuore di un pubblico e del lettore. Dal 2014 dopo aver pubblicato i miei primi 5 libri con piccoli e medi editori ho scelto l’auto-produzione con Il Gruppo Editoriale Boré Srl – Youcanprint giovani ragazzi pugliesi con cui mi trovo benissimo. Presentazione Il bianco e l’impuro Luna di Sabbia – Puglia #poesia #bookthefuture

INEDITO PER UNA PASSANTE NUOVA EDIZIONE LIBERA LETTURA TESTO

Inedito per una passante nuova edizione nuova copertina

Nota dell’autrice

Questa ri-edizione di Inedito per una passante si arricchisce di una sezione di nuove liriche, inediti, dedicate a mia nonna e a Franca Rame. Il testo pubblicato in passato con la Manni Editori è stato rivisto e rivisitato con una maturità diversa e maggiore consapevolezza. Un atto di eliminazione e diminuzione per lasciare infine gli scritti quanto mai più veri e puliti. Per questo sono state tolte alcune poesie e cancellate le dediche presenti nella prima pubblicazione. In quanto queste frutto di una coscienza poetica e personale immatura dettata dalla passione giovanile. Ho cercato quindi di correggere quelli che ritengo errori di percorso, umani e in ambito personale e letterario.
In ambito umano e letterario il confronto e la relazione con la Signora Rame mi hanno portato ad una crescita. Non mi riconosco più nella prima scrittura di questo libro, nell’eccesso di fiducia sprovveduta chiusasi poi in dediche. Né mi riconosco tantomeno in ambienti letterari frequentati in buona fede, ma colmi di immoralità, invidia e prevaricazione da cui oggi mi tengo ben lontana. Questa nuova edizione quindi segna decisamente un passaggio più maturo della mia persona e della mia scrittura. In cui la scrittura è divenuta nei libri successivi più immediata ed asciutta. Ho liberato quindi la mia anima e la mia poesia in questa nuova e definitiva pubblicazione. Aggiornando anche la copertina che è un’opera de I Camalioni. Un laboratorio sperimentale di attività creative che si trova a Bisceglie in Puglia composto da persone che hanno vissuto l’esperienza manicomiale. Con I Camalioni la collaborazione è iniziata nel 2014 e prosegue da allora fino ad oggi, con i loro dipinti che continuano ad arricchire e accompagnare i miei libri.
Questo lavoro inoltre sarà legato anche a un cortometraggio. Di cui attualmente disponibile in rete il Promo dedicato alle due figure, alle due donne più importanti della mia vita: Franca Rame e Lina, mia nonna. A entrambe, al loro cuore lasciato in questo passaggio. Io dedico questo nuovo lavoro.

Dale Zaccaria

Presentazione de Il bianco e l’impuro a Trani Puglia LIBRERIA LUNA DI SABBIA

LUNA DI SABBIA presentazione libro Dale Zaccaria Il bianco e l'impuro

Il bianco e l’impuro è l’ultima raccolta poetica della scrittrice Dale Zaccaria dedicata al critico e Maestro Giorgio Barberi Squarotti, con il quale l’autrice ha avuto per anni un carteggio letterario e di confronto sia sulla sua poeticache sul ruolo della poesia nella società. Un libro dove si intrecciano varie tematiche:
spiritualità, ingiustizie nel mondo, femminismo, immigrazione, donne e poesie amorose.Espresse ora nella modalità frammentata ora in quella della versificazione libera.
Con liriche dedicate a Stefano Cucchi, Marielle Franco, alla giovane Jessica Faoro, alle 26 donne nigeriane che hanno perso la vita nel mar mediterraneo. La Musa amata e cantata,
si personifica sia nella battaglia femminista, sia nella madre terra, che nella donna nella sua accezione universale, come scrive Antonio Sette nella prefazione al libro:
“La Donna è paragonata alla forza della luna piena, influsso sulla terra e su tuttigli astri, Donna che è stata creata e al tempo stesso uccisa dallacrudeltà dell’uomo, Donna che rimarrà nella storia di tutti e cantata nella poesia universale
come fonte di vita per l’intera umanità”.

Foto Copertina Libro di TOMAS DI TERLIZZI.

Presentazione libro Il bianco e l’impuro libreria ANTIGONE Milano

invito ANTIGONE

Il bianco e l’impuro
Edizioni Youcanprint Gruppo Editoriale Borè SRL
pp.74 euro 12,00
Autrice Dale Zaccaria
Prefazione Antonio Sette
Copertina Tomas Di Terlizzi

Modera e presenta DAFNE ANASTASI

Il bianco e l’impuro è l’ultima raccolta poetica della scrittrice Dale Zaccaria
dedicata al critico e Maestro Giorgio Barberi Squarotti, con il quale l’autrice
ha avuto per anni un carteggio letterario e di confronto sia sulla sua poetica
che sul ruolo della poesia nella società. Un libro dove si intrecciano varie tematiche:
spiritualità, ingiustizie nel mondo, femminismo, immigrazione, donne e poesie amorose.
Espresse ora nella modalità frammentata ora in quella della versificazione libera.
Con liriche dedicate a Stefano Cucchi, Marielle Franco, alla giovane Jessica Faoro, alle 26 donne
nigeriane che hanno perso la vita nel mar mediterraneo. La Musa amata e cantata,
si personifica sia nella battaglia femminista, sia nella madre terra, che nella donna nella sua
accezione universale, come scrive Antonio Sette nella prefazione al libro:
“La Donna è paragonata alla forza della luna piena, influsso sulla terra e su tutti
gli astri, Donna che è stata creata e al tempo stesso uccisa dalla
crudeltà dell’uomo, Donna che rimarrà nella storia di tutti e cantata nella poesia universale
come fonte di vita per l’intera umanità”.

ZYGMUNT BAUMAN: LA MISSIONE DELL’ARTE

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L’arte ha un ruolo molto importante nel mondo. La missione dell’arte è quella di portare avanti, di spingere in avanti, di ispirare le persone, per portare avanti anche l’idea della dignità umana alla luce della storia. L’arte deve renderci familiari quelle cose che per noi non sono familiari. Cose che sono così visibili, che le vediamo così spesso che poi a un certo punto smettiamo di vederle e poi arriva l’artista e ve le ricorda. ZYGMUNT BAUMAN

INEDITO PER UNA PASSANTE SHORT MOVIE

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Inedito per una passante short movie – trasposizione in corto dal libro Inedito per una passante nuova edizione.

Inedito per una passante short movie – promo
Regia montaggio riprese di Tomas Di Terlizzi – ideazione Dale Zaccaria e Tomas di Terlizzi -Testo e voce Dale Zaccaria – Musica di Rodrigo Martin Munuera -con la partecipazione della danzatrice Stefania Antonicelli e della counselor Emanuela Sardella

SEMInARIA riGENERIamociLIBERAmente 9 10 11 NOVEMBRE 2018

SEMInARIA riGENERIamociLIBERAmente 9 10 11 NOVEMBRE 2018

PROGRAMMA SEMInARIA riGENERIamociLIBERAmente

La SEMInARIA è un incontro di dialogo laboratoriale organizzato a livello nazionale in modo partecipato e orizzontale da un gruppo di lavoro aperto nato dal tavolo Terra Corpi Territori e Spazi Urbani. Abbiamo definito le tematiche, il come vogliamo affrontarle e i titoli dei laboratori. Abbiamo deciso di usare domande aperte e non enunciati chiusi. All’inizio di ogni laboratorio si prevede una performance o la proiezione di un video o la lettura di un testo.

I laboratori saranno facilitati attraverso giochi ed esercizi che ci permetteranno di affrontare i temi proposti con una metodologia di interazione divertente e accessibile a tutti, a tutte, a tuttu creando forti legami fra le persone del gruppo. Vivremo momenti forti e esilaranti con Olivier e Claudia con la metodologia del TeatroDeOppressao (TDO), con Paula Carrara, artista e performer, con la lezione performativa di Egon Botteghi, con Rachele Borghi, Dale Zaccaria, Ambra Joelle Orlandini, Sara Sappino e le Murghe

9 novembre –  venerdì

 

18-20: accoglienza e gioco di incontro dei corpi partecipanti.

 

20 – 21: cena vegana

 

21-22 Io sono Egon: “Lezione performativa” di “storia trans” di Egon Botteghi

 

10 novembre – sabato

 

9-12 Laboratorio: Verso la liberazione dalla violenza sui corpi umani e non, sulla terra, sui territori.

 

12-14 Laboratorio: Che cos’è il transfemminismo? Approcci e pratiche transfemministe

Intersezionali. Aprono il laboratorio un intervento performativo di Ambra Joelle Orlandini e Dale Zaccaria che presentano i racconti “Soltanto Eva” e le suggestioni di Laurella Arietti.

 

14-16 pranzo vegano

 

16-18 Laboratorio: L’antispecismo come possibile orizzonte di lotta per la liberazione

animale e umana? Apre il laboratorio la proiezione del video resistenza animale con l’intervento performativo di Rachele Borghi

 

18-20 Laboratorio: di chi è la terra? percorsi ecofemministi. Facilita il laboratorio la performer Paula Carraro

 

20- 21 cena vegana

 

21:00 FeministARTE : Incursioni poetico-musicali – corporee di e con Sara Sappino Dale Zaccaria e Marilena Zinghì.

 

 

11 novembre –  domenica

 

9-12: Incontro aperto alle pratiche ed esperienze in una prospettiva di lettura di

inerrelazione tra transfemminismi, antispecismi e ecofemminismi facilita Marta

12-14: Presentazione e Lancio della campagna riGENERIamociLIBERAmente a cura di Laurella Arietti.

 

Apre la sessione la LETTURA DRAMMATIZZATA de  “La pazza della porta accanto” di Alda Merini a cura di Dale Zaccaria.

 

14-15 pranzo vegano

 

15-17 Passeggiata transqueerfemminista “ Si torna insieme”

 

vuoi partecipare alla costruzione della SEMInARIA?

Sei a Roma e puoi offrire ospitalitá a chi verrà da altre città?

Sei interessata/o/u a partecipare al lavoro di Terra Corpi Territori e Spazi Urbani?

Contattaci retecorpieterranudm@gmail.com

Seminaria riGENERIamoci LIBERAmente Ci trovi su FB, abbiamo un sito e una bacheca

LETTURA DRAMMATIZZATA PER LE SCUOLE: LUISA, STORIE DI DONNE E DI RESISTENZA

Evento Roma 26 APRILE 2018

Il Coordinamento donne dell’ANPI provinciale di Roma, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, propone un incontro con gli studenti delle scuole medie e/o superiori per sottolineare la storia della Resistenza femminile e del ruolo delle donne.

Furono molte le donne italiane che presero parte alla Resistenza e alla Guerra di Liberazione dal nazi-fascismo. Molte furono le combattenti accanto ai Partigiani, altrettante le donne di supporto con il ruolo di staffette o organizzate in gruppi di difesa.

L’incontro si terrà il 26 aprile alle ore 10 presso la Casa delle Memoria e della Storia (Via San Francesco di Sales n.5, Roma) e consiste in una lettura drammatizzata del testo “Luisa, storie di donne e di resistenza”. La lettura drammatizzata a mo’ di monologo teatrale sarà intervallata da audio e video storici, che ripercorreranno il periodo storico che va dal 1943 al 1945. Il materiale audio e video contiene le testimonianze delle Partigiane che presero parte alla Resistenza e del momento politico che si stava vivendo. L’incontro si arricchisce del lavoro compiuto da Dario Fo’ e Franca Rame, quest’ultima premio Nobel per la letteratura, i quali negli anni ‘70 hanno raccolto le testimonianze dirette delle Partigiane e dei Partigiani, che hanno preso parte alla guerra di Liberazione.

Il testo- monologo “Luisa, Storie di donne e di Resistenza” è pensato anche per la sua messinscena teatrale e parte dalla storia di una vera Partigiana bolognese, sottotenente e medaglia di bronzo, appartenente alla 7ª brigata GAP Gianni Garibaldi. Luisa è interpretata da Franca Rame nel brano Nada Pasini, la quale evoca altre vicende e donne Partigiane d’Italia. E’ solo una piccola traccia, di quella grande narrazione femminile della Resistenza ancora tutta da scrivere. Una traccia che vuole indicare il cammino coraggioso che fu intrapreso da molte donne.

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Manifiesto: Descolonicémonos. 12 de Octubre. Nada que celebrar. Encuentro entre Pueblos y Culturas.

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Por sexto año consecutivo encontramos en Madrid, la Asamblea Plaza de los Pueblos 15M y la asamblea preparatoria del “12 de Octubre. Nada que celebrar, Encuentro entre Pueblos y Culturas” para invitar a todas las asambleas, colectivos, organizaciones y personas a sumarse a esta iniciativa.
Este es un espacio para el reconocimiento de la soberanía y los derechos de todos los pueblos del mundo que han sido o continúan siendo colonizados. Apoyamos las distintas acciones que se realizan en el mundo para exigir la libertad de los pueblos, así como el respeto a su historia y su cultura. Reafirmamos nuestro compromiso con las personas que defienden la naturaleza y con sus luchas. Hacemos una enérgica llamada de atención hacia el respeto y la preservación de la diversidad en todas sus formas y por la defensa de la vida.
El 12 de octubre representa el inicio de un proceso de violenta imposición cultural, política y militar, que incluye el exterminio de millones de personas en nombre de la civilización y de la religión católica; así como la estigmatización y discriminación histórica más absoluta de pueblos y culturas. Dicho proceso se sigue manteniendo hasta hoy con diferentes actores, bajo la coartada de un supuesto “desarrollo”, basado en un modelo fallido, en términos financieros, ecológicos, de justicia social y de género.
Los pueblos originarios continúan su resistencia en defensa de sus tierras y de la preservación de sus sistemas ecológicos y culturales, defendiendo la vida, reforzando los lazos de solidaridad y de apoyo mutuo, frente a las coacciones, mentiras, abusos y crímenes de los colonizadores.
En América, y en otras partes del mundo, persisten, de norte a sur y de este a oeste, una serie de resistencias, de comunidades y pueblos, ante quienes quieren lucrarse con sus tierras, bosques, ríos, minerales y otros productos que se comercializan en mercados extranjeros, generando una pobreza extrema en aquellos pueblos originarios, condiciones laborales miserables y provocando también, incluso, golpes de estados y genocidios. Demasiadas personas han sido asesinadas por la instigación de multinacionales, que solo miran por sus grandes negocios.
Otro amplio número de personas ha sido víctima, o lo está siendo ahora, de amenazas, chantajes, detenciones, desapariciones forzadas, agresiones sexuales, torturas y otros mecanismos de represión. Son nuevas formas de colonización que generan una permanente deuda ilegítima, intervenciones y ocupaciones militares, regímenes de apartheid, genocidios, tratados comerciales avasalladores, imposiciones de modelos degénero, esclavitud y desplazamientos forzados. Todo ello sin que ni siquiera se garantice el derecho al libre tránsito para las personas o el derecho al libre retorno. Por el contrario, se alienta un modelo incapaz de frenar la contaminación del agua, del aire y de la tierra, ni de parar la destrucción de los principales medios de vida en nuestro planeta.
Múltiples sesgos políticos, culturales, educativos e informativos nos sumergen en una realidad limitada o distorsionada, que no nos permite conocer lo está ocurriendo en distintos lugares del mundo a pueblos que resultan víctimas de profundas injusticias ante la impunidad más flagrante. Nos están aislando y desinformando, para que no haya unión, ni organización. Sin embargo, la unión entre las personas y pueblos y la paz, son los únicos caminos para hacer frente a la crisis global múltiple de la cual no hay vuelta atrás.
Desde Madrid, capital del Estado español, punto de partida del colonialismo hacia América, hacemos un llamamiento para generar una verdadera toma de conciencia. Recordemos la frase: Un pueblo sin memoria es un pueblo sin futuro. Aprendamos de nuestro pasado y de nuestro difícil presente para no seguir repitiendo los mismos graves errores en contra de los Derechos Humanos y de la Tierra. No es posible borrar la historia ni eliminar los estragos causados por la colonización. Sin embargo, sí es posible establecer nuevas miradas y análisis sobre este momento histórico, apoyar la justicia social y la reparación por los daños causados, especialmente, para prevenir la repetición del daño.
Procesos que nos permitan trabajar en la superación del actual sistema político–económico global que se fundamenta en la colonización y en las desigualdades que genera. En este sentido, hacemos un llamamiento a todas las personas, colectivos, asociaciones e instituciones a participar en este proceso de resignificación del 12 de octubre, en defensa de los pueblos originarios y de la Madre Tierra (Abya Ayala, Pachamama, Ñuke Mapu, Tabiaa…) Invitamos a reafirmar nuestro compromiso y a multiplicar las energías que desde aquí enviamos a cada uno de los rincones de este planeta, donde miles de personas resisten y luchan por sus pueblos y su dignidad.
Concretamente, solicitamos reflexionar sobre el colonialismo español en América y sobre la necesidad de derogar la Ley 18/1987, que estableció que el día de la Fiesta Nacional de España sea el 12 de octubre, puesto que de esta manera no se cumple con el objetivo de representar un momento relevante para la convivencia política, ni en este país ni internacionalmente. Por el contrario, se interfiere con el sentimiento de solidaridad y fraternidad entre los pueblos y con el avance hacia vínculos más saludables, así como más justos con la comunidad internacional.
¡¡¡12 de Octubre. Nada que celebrar, pero sí mucho por resistir y conseguir!!!
Convocamos: ArtEvento Descolonicémonos, Encuentro entre Pueblos y Culturas, 2017
Recibimos adhesiones en plazadelospueblos@gmail.com hasta el 10 de Octubre.
Firmantes:
Asamblea Plaza de los Pueblos 15M
Asociación Cultural Brasileira Maloka
Paraguay Resiste en Madrid y Barcelona
Coordinación de Apoyo al Pueblo Mapuche
Encuentrosyosoy132 Madrid
Duendeando Epistemologías del Sur
Madrid Solidaria con Palestina
Fraternidad Cultural Bolivia España
Asamblea 15M de Villa de Vallekas
Feminismo Comunitario – Madrid
Red de Mujeres Latinoamericanas y del Caribe
Brujas Migrantes
Asociación Amalgama
Colectivo Sociocultural Soledad Barret
Tierra y Culturas
Bartolina Sisa Madrid
Plataforma de Solidaridad con Bolivia
Plataforma de Solidaridad con Venezuela
Coordinadora de Solidaridad con Cuba
Asociación Integrando
Tierra y Libertad Perú Comité Madrid
América Latina Soberana
Latinoamericanxs OSP
Estudios y Cooperación para el Desarrollo (ESCODE)
Asociación Amuinca
Asociación Desarrollo Comunitario Intercultural Linkworkers (ADCIL)
Casa de Colombia en España (ACCOES)
Marea Latinoamericana
Partido Comunista de Madrid
Circulo de Migraciones Madrid – Podemos
Area de Migraciones Madrid – Podemos
Women in Culture
Feministarte