Non in mio nome: contro le bombe italiane in Yemen: 6.500 bambini uccisi o feriti.

Contro le bombe italiane in Yemen: 6.500 bambini uccisi o feriti.

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art. 11 della Costituzione Italiana).
Uccidere bambini in un conflitto è vietato dal diritto internazionale umanitario. La legge italiana sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento (legge 185/90) proibisce l’esportazione verso paesi che violano i diritti umani. Per proteggere i bambini in conflitto è quindi necessario e urgente fermare l’esportazione, la fornitura e il trasferimento di armi e altro materiale militare alle parti in conflitto dove c’è il rischio che queste vengano utilizzate in attacchi illegali contro i bambini. Rapporti, foto e reportage realizzati in Yemen documentano che alcuni resti delle bombe esplose in zone civili, su case e villaggi in cui erano presenti famiglie con bambini, recavano il codice A4447 che riconduce ad una fabbrica di armi in Sardegna.
https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/campagne/stop-alla-guerra-sui-bambini/petizione-armi-yemen

Annunci

Firenze: In memoria di Federico Barakat 10° anniversario

L’ Associazione Federico nel cuore Onlus e l’ UDI – Unione Donne in Italia hanno il piacere di invitarvi al convegno da noi organizzato per il decimo anniversario della morte di Federico Barakat, vittima di figlicidio.

Il 25 febbraio di dieci anni fa, la vita di Federico Barakat, di soli otto anni, veniva spezzata dalla violenza del suo stesso padre, nell’ambito di uno degli incontri protetti che il bambino era costretto ad effettuare malgrado il suo rifiuto di frequentare l’uomo che aveva fatto del male alla mamma e a lui.
Tante cose sarebbero potute andare diversamente, se solo si fosse dato più ascolto alla voce di una madre e di suo figlio.
Sono passati dieci anni e mai come in questo momento storico la tragedia che ha subito Antonella Penati assume un ruolo politico emblematico e cruciale.
Il decimo anniversario dall’uccisione di Federico si colloca infatti in un contesto politico drammatico, dove è sempre più concreto ed imminente il rischio di vedere il moltiplicarsi a dismisura di situazioni analoghe a quella che erano costretti a vivere Antonella e il piccolo Federico, grazie ai disegni di legge in discussione presso la Commissione Giustizia del Senato in tema di tutela dei minori nei procedimenti di separazione.
Per questo è importante che, proprio in questa data, le figure più competenti, per esperienza e professionalità, si riuniscano insieme per fare il punto sulle buone pratiche in tema di violenza domestica. Per far sì che il sacrificio di Federico non sia vano e che i bambini oggi a rischio, possano davvero essere tutelati.
Vi aspettiamo numerose/i.

+++++IMPORTATE++++
Per la partecipazione è richiesto l’accreditamento. Inviare una mail a presidente@federiconelcuore.org oppure a udinazionale@gmail.com avente come oggetto il riferimento all’evento e indicando nome, cognome, organizzazione, professione, telefono, mail.

FRANCA RAME PROJECT – A CASSANO MAGNAGO

franca rame project-dale zaccaria associazione sicura

Con il patrocinio del Comune di Cassano Magnago (Varese) e in collaborazione con l’Associazione SiCura per la prevenzione della violenza. INGRESSO LIBERO E GRATUITO.

Uno spettacolo costruito a partire dall’etimo delle parole: maschio-prepotente , per poi passare ad una più ampia riflessione sul dibattito contemporaneo del linguaggio e dell’importanza del declinare nomi e ruoli al femminile. Fino ad attraversare le prepotenze del mondo maschile sulla donna con una lettura storica-letteraria e teatrale della dominazione dell’uomo sul mondo femminile. Per poi giungere ai temi dell’amore, della solidarietà e della sorellanza come antidoto alla violenza, al maschilismo e al patriarcato.

Nel nome della donna: TEATRO DELLE ARTI GALLARATE (VARESE) incontro con LE SCUOLE.

nel nome della donna (1)-DALE ZACCARIA ASSOCIAZIONE SICURA

TEATRO DELLE ARTI GALLARATE (VARESE) incontro con LE SCUOLE.

Nadia Murad giovane donna Yazida. Premio Nobel per la pace 2018 testimone della violenza e della schiavitù spirituale, sessuale e fisica su donne e bambini in Iraq e in Siria. Accanto a Lei, Ipazia, Artemisia Gentileschi, Isabella Morra e Franca Rame. Quattro donne che dalla scienza, alla pittura, alla poesia e al teatro hanno contribuito ad arricchire queste discipline. Attraverso la loro vita, si vuole sensibilizzare le giovani generazioni al valore del rispetto, della non violenza e dell’uguaglianza tra uomo e donna.
Facendo conoscere l’apporto che le donne hanno dato nella storia al mondo artistico e scientifico, spesso vittime di un sistema che ha voluto e vuole troppo spesso il femminile inferiore e subalterno, violato e dominato. Uno spettacolo dedicato alle donne e ai minori
del popolo Yazida. Perché questo dramma umano odierno venga conosciuto e combattuto. Uno spettacolo costruito su un tessuto narrativo intervallato da documenti video e seguito da un commento sull’opera e sull’attualità della problematica effettuato dagli psicologi dell’Associazione Sicura.

Self: Autoproduzione Libertà e Rivoluzione Culturale

Auto-Produzione Libertà e Rivoluzione Culturale. Il vero critico è il pubblico e il lettore. Nell’autoproduzione anche se c’è maggiore fatica, c’è maggiore libertà e creatività. Chi ti giudica è direttamente il pubblico e il lettore. E il mio unico interesse è arrivare al cuore di un pubblico e del lettore. Dal 2014 dopo aver pubblicato i miei primi 5 libri con piccoli e medi editori ho scelto l’auto-produzione con Il Gruppo Editoriale Boré Srl – Youcanprint giovani ragazzi pugliesi con cui mi trovo benissimo. Presentazione Il bianco e l’impuro Luna di Sabbia – Puglia #poesia #bookthefuture

INEDITO PER UNA PASSANTE NUOVA EDIZIONE LIBERA LETTURA TESTO

Inedito per una passante nuova edizione nuova copertina

Nota dell’autrice

Questa ri-edizione di Inedito per una passante si arricchisce di una sezione di nuove liriche, inediti, dedicate a mia nonna e a Franca Rame. Il testo pubblicato in passato con la Manni Editori è stato rivisto e rivisitato con una maturità diversa e maggiore consapevolezza. Un atto di eliminazione e diminuzione per lasciare infine gli scritti quanto mai più veri e puliti. Per questo sono state tolte alcune poesie e cancellate le dediche presenti nella prima pubblicazione. In quanto queste frutto di una coscienza poetica e personale immatura dettata dalla passione giovanile. Ho cercato quindi di correggere quelli che ritengo errori di percorso, umani e in ambito personale e letterario.
In ambito umano e letterario il confronto e la relazione con la Signora Rame mi hanno portato ad una crescita. Non mi riconosco più nella prima scrittura di questo libro, nell’eccesso di fiducia sprovveduta chiusasi poi in dediche. Né mi riconosco tantomeno in ambienti letterari frequentati in buona fede, ma colmi di immoralità, invidia e prevaricazione da cui oggi mi tengo ben lontana. Questa nuova edizione quindi segna decisamente un passaggio più maturo della mia persona e della mia scrittura. In cui la scrittura è divenuta nei libri successivi più immediata ed asciutta. Ho liberato quindi la mia anima e la mia poesia in questa nuova e definitiva pubblicazione. Aggiornando anche la copertina che è un’opera de I Camalioni. Un laboratorio sperimentale di attività creative che si trova a Bisceglie in Puglia composto da persone che hanno vissuto l’esperienza manicomiale. Con I Camalioni la collaborazione è iniziata nel 2014 e prosegue da allora fino ad oggi, con i loro dipinti che continuano ad arricchire e accompagnare i miei libri.
Questo lavoro inoltre sarà legato anche a un cortometraggio. Di cui attualmente disponibile in rete il Promo dedicato alle due figure, alle due donne più importanti della mia vita: Franca Rame e Lina, mia nonna. A entrambe, al loro cuore lasciato in questo passaggio. Io dedico questo nuovo lavoro.

Dale Zaccaria

Presentazione de Il bianco e l’impuro a Trani Puglia LIBRERIA LUNA DI SABBIA

LUNA DI SABBIA presentazione libro Dale Zaccaria Il bianco e l'impuro

Il bianco e l’impuro è l’ultima raccolta poetica della scrittrice Dale Zaccaria dedicata al critico e Maestro Giorgio Barberi Squarotti, con il quale l’autrice ha avuto per anni un carteggio letterario e di confronto sia sulla sua poeticache sul ruolo della poesia nella società. Un libro dove si intrecciano varie tematiche:
spiritualità, ingiustizie nel mondo, femminismo, immigrazione, donne e poesie amorose.Espresse ora nella modalità frammentata ora in quella della versificazione libera.
Con liriche dedicate a Stefano Cucchi, Marielle Franco, alla giovane Jessica Faoro, alle 26 donne nigeriane che hanno perso la vita nel mar mediterraneo. La Musa amata e cantata,
si personifica sia nella battaglia femminista, sia nella madre terra, che nella donna nella sua accezione universale, come scrive Antonio Sette nella prefazione al libro:
“La Donna è paragonata alla forza della luna piena, influsso sulla terra e su tuttigli astri, Donna che è stata creata e al tempo stesso uccisa dallacrudeltà dell’uomo, Donna che rimarrà nella storia di tutti e cantata nella poesia universale
come fonte di vita per l’intera umanità”.

Foto Copertina Libro di TOMAS DI TERLIZZI.

Presentazione libro Il bianco e l’impuro libreria ANTIGONE Milano

invito ANTIGONE

Il bianco e l’impuro
Edizioni Youcanprint Gruppo Editoriale Borè SRL
pp.74 euro 12,00
Autrice Dale Zaccaria
Prefazione Antonio Sette
Copertina Tomas Di Terlizzi

Modera e presenta DAFNE ANASTASI

Il bianco e l’impuro è l’ultima raccolta poetica della scrittrice Dale Zaccaria
dedicata al critico e Maestro Giorgio Barberi Squarotti, con il quale l’autrice
ha avuto per anni un carteggio letterario e di confronto sia sulla sua poetica
che sul ruolo della poesia nella società. Un libro dove si intrecciano varie tematiche:
spiritualità, ingiustizie nel mondo, femminismo, immigrazione, donne e poesie amorose.
Espresse ora nella modalità frammentata ora in quella della versificazione libera.
Con liriche dedicate a Stefano Cucchi, Marielle Franco, alla giovane Jessica Faoro, alle 26 donne
nigeriane che hanno perso la vita nel mar mediterraneo. La Musa amata e cantata,
si personifica sia nella battaglia femminista, sia nella madre terra, che nella donna nella sua
accezione universale, come scrive Antonio Sette nella prefazione al libro:
“La Donna è paragonata alla forza della luna piena, influsso sulla terra e su tutti
gli astri, Donna che è stata creata e al tempo stesso uccisa dalla
crudeltà dell’uomo, Donna che rimarrà nella storia di tutti e cantata nella poesia universale
come fonte di vita per l’intera umanità”.

ZYGMUNT BAUMAN: LA MISSIONE DELL’ARTE

bauman-863234

L’arte ha un ruolo molto importante nel mondo. La missione dell’arte è quella di portare avanti, di spingere in avanti, di ispirare le persone, per portare avanti anche l’idea della dignità umana alla luce della storia. L’arte deve renderci familiari quelle cose che per noi non sono familiari. Cose che sono così visibili, che le vediamo così spesso che poi a un certo punto smettiamo di vederle e poi arriva l’artista e ve le ricorda. ZYGMUNT BAUMAN

INEDITO PER UNA PASSANTE SHORT MOVIE

ineditoperunapassantecortometraggio-614x1024

Inedito per una passante short movie – trasposizione in corto dal libro Inedito per una passante nuova edizione.

Inedito per una passante short movie – promo
Regia montaggio riprese di Tomas Di Terlizzi – ideazione Dale Zaccaria e Tomas di Terlizzi -Testo e voce Dale Zaccaria – Musica di Rodrigo Martin Munuera -con la partecipazione della danzatrice Stefania Antonicelli e della counselor Emanuela Sardella